Anno di progettazione e realizzazione 2025
Sono stati inseriti prodotti di Arbi, Ferrimobili, Geda, Nowodvorski, Rebel walls, Reevèr, Santalucia mobili
La cabina armadio merita un capitolo a sé all’interno del progetto “Pagoda”, perché non è stata concepita come uno spazio di servizio, ma come un ambiente dedicato alle passioni e ai rituali quotidiani della cliente.
L’esigenza iniziale era quella di creare uno spazio capace di accogliere e organizzare abbigliamento, scarpe e accessori, integrando allo stesso tempo una vera e propria area beauty dedicata al make-up e all’hair styling. Un luogo funzionale, ma anche piacevole da vivere, dove ogni elemento fosse progettato attorno alle esigenze di chi lo avrebbe utilizzato.
La principale sfida progettuale era rappresentata dall’architettura stessa dell’edificio. La cabina armadio si trova infatti all’interno della caratteristica copertura a pagoda, una geometria affascinante ma estremamente complessa da gestire, caratterizzata da falde inclinate e altezze variabili. Per questo motivo il lavoro è iniziato con un rilievo dettagliato e accurato di tutte le misure, indispensabile per comprendere le reali potenzialità dello spazio e trasformare quelli che potevano sembrare limiti progettuali in opportunità. Le linee del tetto sono diventate così il punto di partenza dell’intero progetto, guidando il disegno degli arredi.
Dal confronto con la cliente è nata una suddivisione dello spazio in tre aree distinte ma perfettamente collegate tra loro: una zona beauty, una dedicata a scarpe e capispalla e un ambiente principale destinato all’abbigliamento e agli accessori.
L’area beauty è stata concepita come uno spazio raccolto e accogliente, dedicato alla preparazione personale. All’interno della nicchia sono state realizzate dal falegname delle mensole su misura mentre nella parte inferiore trovano posto mobili contenitivi di Arbi. Di fronte, della stessa azienda, abbiamo collocato il mobile lavabo sospeso cannettato Code Wave nella finitura Blush opaco, la ciotola bianca, lo specchio Compass retroilluminato e il miscelatore in finitura oro satinato di Geda, oltre ai pensili e alle mensole Arbi.
La postazione trucco è stata realizzata con arredi Ferrimobili ed è valorizzata da uno specchio con bulbi progettato su misura: il vetro è stato realizzato dal vetraio e successivamente assemblato in opera. A completare la composizione, una sedia Ikone in velluto cipria con struttura oro. Nella piccola nicchia adiacente è stato inserito un materassino realizzato dal tappezziere e rivestito nello stesso velluto Reever utilizzato per i cuscini coordinati, creando un piccolo angolo dedicato al relax.
La seconda area è dedicata a scarpe e capispalla. Qui l’obiettivo era creare uno spazio estremamente funzionale senza rinunciare al comfort e all’accoglienza. Il tappeto Dipo Design dialoga con un pouf realizzato su misura dal tappezziere utilizzando un tessuto bouclé Reever, ripreso anche nell’ambiente principale per mantenere una continuità materica tra gli spazi. L’illuminazione decorativa Nowodvorski valorizza i volumi e contribuisce a creare un’atmosfera calda e raffinata.
L’ambiente principale rappresenta il cuore del progetto. Qui ogni armadio è il risultato di una progettazione completamente su misura, studiata centimetro per centimetro per adattarsi alle particolari geometrie della copertura e sfruttare al massimo ogni volume disponibile. Gli armadi Santalucia Mobili, nella delicata finitura avorio, sono stati personalizzati attraverso un importante lavoro di progettazione e di cantiere, soprattutto nei punti di raccordo con le falde del soffitto. Il risultato non è un semplice sistema di contenimento adattato allo spazio, ma una composizione costruita attorno all’architettura stessa dell’ambiente, capace di sfruttare ogni angolo mantenendo un’immagine elegante ed equilibrata dove le fresate con illuminazione LED integrata enfatizzano la verticalità degli elementi.
Al centro dello spazio trova posto un’isola dedicata agli accessori, progettata come elemento funzionale ma anche come fulcro visivo della composizione. Il piano in vetro alleggerisce il volume e permette di esporre e organizzare gli oggetti più utilizzati mantenendo sempre una percezione di ordine e leggerezza.
La carta da parati Rebel Walls, già presente nell’area beauty, ritorna nell’ambiente principale creando un filo conduttore che accompagna il passaggio tra i diversi spazi e contribuisce a costruire un’identità coerente per l’intera cabina armadio. L’illuminazione Nowodvorski completa il progetto valorizzando sia gli arredi sia le particolari geometrie della copertura.
L’intero ambiente è stato sviluppato attorno a una palette delicata e avvolgente, fatta di tonalità avorio e cipria, arricchite da dettagli in oro satinato. Materiali morbidi e tattili come il velluto e il bouclé dialogano con superfici più essenziali, creando un equilibrio raffinato tra eleganza e comfort. Pareti e soffitti sono stati rifiniti con le pitture Kerakoll, scelte per creare un involucro uniforme e sofisticato capace di valorizzare ogni elemento d’arredo.
Più che una semplice cabina armadio, il risultato è una vera e propria suite privata dedicata alla cura di sé, dove architettura e funzionalità convivono in perfetto equilibrio. Uno spazio progettato attorno alle abitudini della cliente e modellato sulle caratteristiche uniche dell’edificio che lo ospita, trasformando una geometria complessa in un ambiente elegante e profondamente personale.
I nostri render
Ecco com’era prima!










